La SINPIA denuncia lo stato di sempre maggiore criticità delle risposte per gli utenti con disturbi neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza e per le loro famiglie

//La SINPIA denuncia lo stato di sempre maggiore criticità delle risposte per gli utenti con disturbi neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza e per le loro famiglie

La SINPIA denuncia lo stato di sempre maggiore criticità delle risposte per gli utenti con disturbi neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza e per le loro famiglie

La Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – che ha aderito all’Appello per la Salute Mentale della SIEP – ha prodotto un recente documento in cui, tra l’altro, denuncia l’aumento delle disuguaglianze intra e inter-regionali e la conseguente non equità di risposte per i bambini e i ragazzi e per le loro famiglie legati alle politiche di spending review che permeano tutti gli atti normativi e l’attuale riassetto istituzionale operato da molte Regioni; l’insufficiente stanziamento di risorse da parte delle Regioni, che determina in molti servizi rilevanti difficoltà ad intercettare i reali bisogni e a garantire le risposte previste dai LEA appena ridefiniti; la perdurante mancanza di indicazioni su come poter tradurre nella pratica gli interventi che dovrebbero essere inclusi nei LEA; la necessità di indirizzare le risorse in senso organizzativo con precisi atti normativi regionali, che affrontino il tema dell’organizzazione dei servizi pubblici di NPIA e di come derogare ai vincoli di spesa per assumere il personale mancante e garantire la formazione permanente necessaria a erogare interventi basati sulle evidenze. Il Documento della SINPIA

 

2016-10-18T10:20:52+00:00 14 ottobre 2016|News|