Commenti dei primi sottoscrittori all’Appello per la Salute Mentale

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Commenti dei primi sottoscrittori all’Appello per la Salute Mentale

“Aderisco senz’altro ai contenuti della lettera e sottoscrivo l’appello.” Claudio Busana – Direttore ULSS5 PD
“Aderisco e complimenti.” Antonio Lora – Direttore Dipartimento di Salute Mentale Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) di Lecco

“Aderisco all’appello per la Salute Mentale, proposto dalla Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica, di cui condivido profondamente i contenuti e allego due slide che sintetizzano la proposta di una piano speciale per la salute mentale, giù presentata nel congresso UNASAM a Roma e nell’incontro ALFAPP a Rapall.” Paola Carozza – Direttore DSM Ferrara

“Aderisco all’appello e condivido i contenuti della lettera sia come direttore del DSM ASL TO3 della Regione Piemonte sia come segretario della SIP. All’incremento epidemiologico bisogna aggiungere l’estensione delle competenze per i percorsi di cura degli autori di reato e per autismo e ADHD senza l’effettiva possibilità di avere risorse aggiuntive.” Enrico Zanalda – Direttore del DSM ASL TO3

“Esprimo la piena adesione e supporto della Società Italiana di Psichiatria accompagnato dal desiderio di co-promuovere l’appello e l’iniziativa a più livelli.” Claudio Mencacci – Presidente SIP

“ADERISCO.

1) Condivido in linea di massima il contenuto. Però prima di chiedere e lanciare le Conferenze Regionali, che potrebbero, nella loro variabilità, essere più foriere di confusione e polemiche piuttosto che di spunti costruttivi, io penserei preliminarmente ad un gruppo di lavoro nazionale preparatorio delle stesse.

2) tra i nuovi bisogni straordinariamente impegnativi, io aggiungerei i disturbi dello spettro autistico nelle varie fasce di età e l’handicap adulto (ritardo mentale in primis) che a tutt’oggi in molte regioni non rientra nelle competenze di alcun servizio

3) tra i segni di disinteresse grave per la salute mentale, la soppressione da parte della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni del GISM (Gruppo Interregionale Salute Mentale), organismo tecnico che in passato ha dato bella prova di sé producendo documenti importantissimi (linee di indirizzo sulle emergenze-urgenze in psichiatria, linee guida per la prevenzione delle contenzioni, ecc. E più recentemente la collaborazione con il Ministero nella redazione del Piano di Azioni Nazionale Salute Mentale e la collaborazione con AGENAS nella redazione dei documenti su: Strutture Residenziali psichiatriche per adulti, Strutture Residenziali e semiresidenziali psichiatriche per infanzia e adolescenza, Percorsi di Cura per Disturbi schizofrenici, Disturbi bipolari, Disturbi depressivi e Disturbi gravi di personalità)…

4) Oltre all’adesione dei Direttori dei DSM, passando alle altre associazioni del Settore, mi offro per presentare l’appello e chiedere l’adesione della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale, di cui attualmente sono Vicepresidente nazionale.” Domenico Semisa – Direttore DSM ASL Bari

“Lo condivido ed aderisco.” Luigi Ferranini – Ex Presidente Società Italiana di Psichiatria

“Aderisco, ovviamente, anche se non sono Direttore di Dipartimento (non ce lo abbiamo ancora, siamo due UOP, di cui una – la mia – di più di 300.000 abitanti con meno risorse di quelle previste per lo standard di 150.000 abitanti…).” Federico Durbano – Direttore U.O.C. Psichiatria n. 34 – Melzo Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Melegnano e della Martesana

“Sottoscrivo il documento come Direttore DSM. Aderisco anche come Presidente SIPS, con disponibilità a partecipare a tutte le iniziative scientifiche, divulgative e di supporto conseguenti.” Serafino De Giorgi – Direttore Dipartimento di Salute Mentale ASL Lecce e Presidente della Società Italiana di Psichiatria Sociale

“Aderisco all’appello, ringrazio i promotori e mi auguro che possa suscitare un sussulto in grado di mettere in moto un processo di inversione delle politiche e delle pratiche.

Personalmente di fronte alla estrema gravità della situazione sarei portato però ad esprimermi in maniera un po’ più radicale e, anche se assai doloroso, più rispondente allo stato dei servizi di salute mentale nel nostro Paese:

Non direi, per esempio, “stanno determinando effetti devastanti…”, ma “hanno determinato effetti devastanti sulla qualità dei servizi.” Oppure “la risposta dei SSM sta assumendo caratteristiche sempre più riduttive”, ma “ha assunto caratteristiche del tutto riduttive”.

Rincarerei inoltre la dose aggiungendo che, salvo alcune eccezioni, i CSM sono ormai ridotti a meri dispensari di psicofarmaci e che la vera offerta “assistenziale” dei DSM è rappresentata dalla istituzionalizzazione dei pazienti presso strutture chiuse 24 h di varia tipologia, dai SPDC alle Case di cura private, alle cosiddette strutture “residenziali” e “Comunità terapeutico-riabilitative”.

La mancata o insufficiente presa in carico per la riabilitazione e l’inclusione sociale e lavorativa da parte dei servizi di comunità è oggi, vergognosamente, la principale causa di disabilità di tante persone che, come sappiamo, potrebbero o avrebbero potuto recuperare soddisfacenti livelli di autonomia e una buona qualità di vita se sottoposte a programmi di riabilitazione i cui risultati sono stati ormai largamente convalidati nel corso degli anni. È questa una responsabilità che grava non solo sul personale politico e amministrativo, ma anche su quanti, come noi, sono in qualche modo coinvolti nella vicenda del disagio psichico e della sofferenza mentale.

Purtroppo non si tratta più di un “processo di strisciante sottodimensionamento”, ma con lo strisciante processo è stata ormai subdolamente realizzata quella controriforma che non si era riusciti a far passare attraverso le tante proposte di modifica della legge 180/78.

Che l’appello sia seguito da una rinnovata, forte mobilitazione.” Girolamo Digilio – UNASAM

“Aderisco.
Da un lato ci sentiamo ripetere che il disagio nelle due più svariate forme è un denominatore comune dei nostri tempi. Dall’altro non vediamo le conduzioni strutturali e le risorse per fronteggiarlo. E ci sentiamo frustrati per questo. Anche se la tradizione italiana nel settore e passione per questo lavoro di moltissimi operatori compensa falle del sistema. Ma questo non può essere alibi per nessuno.”
Roberto Cafiso – Dsm Siracusa

“Sono assolutamente d’accordo con l’iniziativa, e, credetemi, so di cosa si parla quando diciamo di non avere risorse…” Marisa Marcato – Direttore DSM Chioggia

“Aderisco all’appello. Ritengo più corretto utilizzare sempre il termine DSM piuttosto che SSM, perché il DSM rappresenta su tutto il territorio nazionale il riferimento clinico-organizzativo unitario per gli interventi di salute mentale.” Giuseppe Ducci – Direttore DSM ex ASL Roma E

“Aderisco. E mi complimento per la chiarezza e la “centratura” del documento, che condivido dalla prima all’ultima riga.” Claudio Ravani – Direzione DSM DP AUSL della ROMAGNA

“Aderisco all’appello e concordo pienamente con quanto in esso scritto.” Fedele Maurano – Direttore DSM ASL Napoli 1 centro

“Aderisco con piena convinzione all’iniziativa e mi congratulo con i promotori.” Lodovico Cappellari – Direttore DSM AULSS Alta Padovana – Regione Veneto

“Aderisco senz’altro al vostro appello. A disposizione per altre iniziative a sostegno.” Caterina Corbascio – Direttore, DSM Interaziendale ASL AT – ASL AL – ASO Alessandria

“Aderisco: senza Salute Mentale non c’è Salute. Siamo l’altra faccia della Luna: quella esposta al Sole!” Lorenzo Piombo – Direttore UOCSM Benevento Nord-Est

“Ovviamente aderisco. Mi sembra una buona iniziativa per sollevare le coscienze di chi gestisce sulla salute mentale. Occorre un rilancio tematico ed organizzativo.” Giulio Corrivetti – Direttore DSM area nord (Sa)

“Aderisco con la convinzione del periodo critico vissuto dai pazienti, familiari, associazioni, e con la frustrazione degli operatori che, nonostante tutte le difficoltà…., non cedono.” Gianfranco Pitzalis – Direttore DSMDP Oristano

“Come copresidente della società di riabilitazione psicosociale aderisco in pieno all’appello e sono a disposizione per eventuali iniziative che vengano programmate. L’accorpamento delle Asl soprattutto nella realtà romana sta generando situazioni ingestibili che portano a perdere quelle operatività territoriali fondamentali nei percorsi di cura e riabilitazione.” Josè Mannu – Presidente SIRP

“Aderisco all’appello, con l’auspicio che si possano unire le forze per difendere e ulteriormente sviluppare ed innovare il prezioso patrimonio della psichiatria di comunità italiana. La psichiatria di comunità italiana è esempio per tutto il mondo e fucina di esperienze di promozione della salute sia mentale che fisica che meritano la cura e la dedizione dei professionisti, una costante attenzione al monitoraggio dei risultati – sia per i punti di forza che per le aree che richiedono miglioramenti – e il supporto e l’impegno degli amministratori.” Mirella Ruggeri – Direttore DSM Verona

“Aderisco. Tuttavia non concordo che non si possa operare per un cambiamento legislativo, anche in assenza di dati epidemiologici di dettaglio o omogenei, data l’estrema evidenza delle questioni.” Roberto Mezzina – Direttore DSM Trieste

“Aderisco con piena convinzione e con la speranza che questo appello venga raccolto.” Lodovico Cappellari – Direttore DSM Aulss 15 Regione Veneto

“Concordo pienamente sia con l’analisi che con gli obiettivi quindi sottoscrivo questa iniziativa.” Valenti Carlo Vittorio – Direttore DSM ASL2 Liguria

“Aderisco alla lodevole e quanto mai opportuna iniziativa proposta dalla presidenza SIEP.” Antonio Acerra – Direttore DSM ASL Avellino

“Aderisco molto volentieri. Grazie per l’iniziativa. Al momento opportuno, me lo indicherete!, anche l’a.S.I.L.S. (Alta Scuola Italiana per la lotta allo stigma) darà la sua adesione.” Antonio Minervino – Direttore DSM Cremona

“Aderisco. Auspichiamo un momento di confronto più articolato sui temi della Salute Mentale di Comunità.” Marco D’Alema – Presidente AIRSAM

“Comunico l’adesione formale di QuASM alla lettera-appello sulla Salute Mentale formulata dalla SIEP. Mi auguro che questo costituisca il primo contributo da parte della nostra Associazione a una condivisione e collaborazione di iniziative con la SIEP.” Arcadio Erlicher – Presidente QuASM

“Con piacere aderisco avendo presente quanti colleghi ogni giorno soffrono per superare le barricate politiche che non permettono la realizzazione di progetti adeguati dettati dall’esperienza e dall’amore per il proprio lavoro.” Gregorio Corasaniti – ASP Catanzaro

“Voglio aderire all’appello e segnalare che la situazione dei servizi territoriali a Roma è veramente drammatica in quanto la scarsità di risorse umane determina una progressiva diminuzione della qualità della presa in carico.” Giuseppina Gabriele – Direttore Generale ASL RM/D

“Aderisco volentieri all’iniziativa di sensibilizzazione sulla grave carenza di risorse nei centri di salute mentale italiani, a fronte di un continuo incremento dell’utenza e delle evidenze che sottolineano la necessità di attivare percorsi sempre più specifici ed articolati in relazione ad altrettanto specifici disturbi. E’ noto che la prevenzione in questo ambito è di primaria importanza così come tutti i percorsi finalizzati alla recovery. Tutto questo è possibile solo se si dispone di adeguate risorse; interventi generici possono essere comunque dispendiosi ma poco utili.” Caterina Bruschi – Psichiatra AUSL Bologna

“Aderisco in qualità di avvocato già presidente del coordinamento italiano dei difensori civici e membro del consiglio direttivo dell -ILO Istituto latinoamericano dell Ombudsman. Segnalo la inderogabile urgenza di dare corso a iniziative e a una campagna di mobilitazione e informazione sui diritti al lavoro negati alle persone con disabilità psichica, in primis dallo stato ed enti pubblici ,quale strumento inclusivo e anche terapeutico nonché di deflazione del falso assistenzialismo di troppe onlus e associazioni del c.d. Volontariato. Sul punto avevo effettuato diversi interventi quale difensore civico. E mi metto a disposizione per la campagna di mobilitazione e per interventi un ogni sede.” Antonio Caputo – Avvocato (Torino)

“Vi invio l’adesione di PROGETTO ITACA PALERMO. Il 10 ottobre stiamo organizzando un incontro in occasione della giornata Mondiale della Salute Mentale. Se facessimo dei banchetti per firmare la lettera? Potrebbe essere un’occasione.” Roberta Vitale – Direttrice Club Itaca Villa Adriana, Progetto Itaca Palermo Onlus

“Certamente ADERISCO senza riserve all’iniziativa anche se si è fatto molto poco in generale nei tempi andati. … Il cammino è lungo ed accidentato, perché così si voleva che fosse. Comunque complimenti, vale la pena provarci.” Augusto Pilato – Presidente Ass. Centro di Sovranità Popolare N. Tesla – Roma

“L’arcipelago nuovo associazione di utenti delle strutture bresciane hanno appunto sentito l’esigenza di istituire questa associazione per sentirsi al centro del progetto della salute mentale bresciana. Riconoscendo che, noi fruitori, siamo le principali persone che devono dare un feedback su tutti i metodi formativi educativi che il nostro DSM prende in considerazione.” Matteo Zavattoni – Segretario associazione Arcipelago (BS)

“ADERISCO in conto e per nome di La Tartavela Onlus,Milano – Associazione di familiari per la Salute Mentale – alla campagna in oggetto. Grazie per aver promosso questa iniziativa, meritevole della più ampia diffusione.” Gianfranco Mascherpa – La Tartavela Onlus, Milano – Associazione di familiari

“Aderisco all’appello. I familiari sono costretti a spendere le poche forze che rimangono loro dopo la cura dei propri cari, per lottare contro l’immobilismo e l’indifferenza di operatori e responsabili.” Bruna Lanaro – Familiare

“In Calabria purtroppo permane uno stato estremamente critico. Reparti di s.p.d.c chiusi nella provincia di Reggio Calabria l’unico esistente nell’ospedale bianco melacrino morelli ha solo 8 posti letto per un’area metropolitana, l’ambiente presenta un degrado assoluto. Le strutture denominate ibride dai commissari non sono accreditate pur ricevendo contributi a pioggia. Gli ospiti non hanno percorsi riabilitativi di reinserimento sono solo tenuti in un contenzioso farmacologico che a tuttora ha causato molti decessi e patologie gravi cronica. Non esistono centri diurni. Mancano le REMS. A dicembre non sappiamo che fine faranno i nostri familiari se chiudono le strutture.” Immacolata Casalia – Familiare

“L’Unasam aderisce all’Appello. Aderiranno anche singole Associazioni.” Gisella Trincas – Presidente UNASAM

“Ho letto l’appello che sottoscrivo come Segretario Nazionale di Psichiatria Democratica. Informo anche che ho inoltrato l’appello ad altri Primari e Direttori iscritti a Psichiatria Democratica che, penso, faranno giungere, la loro adesioni.” Emilio Lupo – Segretario Nazionale Psichiatria Democratica

“Ho letto con attenzione il documento che ho apprezzato per il suo vigore propositivo. Intendo: 1) promuovere l’adesione della WAPR Italia; 2) inviare il documento al direttivo; 3) inserirlo nel sito WAPR Italia e sia nel bollettino del numero di Ottobre; 4) promuovere una discussione all’interno della associazione per essere pronti a dare un contributo realistico nelle singole Conferenze Regionali con un documento che potremmo inviare alla SIEP; 5) chiedere il supporto della SIEP per concordare una traccia di discussione in modo rendere “grosso modo” confrontabili le luci e le ombre dei vari sistemi di cura.” Massimo Casacchia – Presidente WAPR Italia

“L’Associazione di Volontariato Progetto Ilizia ADERISCE all’Appello per la Salute Mentale promosso dalla SIEP. Anche nel nostro ambito, della Depressione in Gravidanza e nel Post Partum, mancano strumenti istituzionali validi di prevenzione, diagnosi e trattamento di questa peculiare patologia, largamente sottovalutata.” Raffella Bisson – Presidente del Gruppo di Volontariato Progetto Ilizia (PD)

“Firmo come portavoce nazionale del Forum Salute Mentale pur non condividendo l’opportunità di inserire il comma: “E non ci persuadono le argomentazioni di chi propone modifiche o integrazioni legislative in un Paese che non conosce nemmeno “quanto”, “come2 e “con quali risultati” vengono spesi i fondi pubblici per la Salute Mentale!” Vito D’Anza – Portavoce Forum Salute Mentale

“Mi chiamo Marialuisa Gentile e sono la cofondatrice dell’associazione di famigliari e volontari, nata nel 1987, a Torino (con larga diffusione in tutta la regione).
Desidero sottolineare con forza il mio ADERISCO in quanto ritengo indispensabile, vitale, la Vostra iniziativa! Da molti anni attendevo, speravo in una denuncia, una presa di posizione da parte dei dirigenti dei DSM, e finalmente ci siete! Cercate di restare uniti, e uniti e forti rivendicate a livello nazionale attenzione e provvedimenti adeguati alle necessità sempre più rilevanti e devastanti in questo tristo paese. Auguri e saluti.”
Gentile Marialuisa – Cofondatrice DI.A.PSI. Piemonte

“Aderisco alla campagna.

Condivido la particolare attenzione che pone alla questione della risorse, delle forme di spesa, delle valutazioni, dei dispositivi organizzativi.

Penso che all’appello debba far seguito una larga e paziente iniziativa politica.
Un cantiere per la salute mentale è già aperto e l’adesione a questo appello ne è una prova.
Ovunque accadono cose straordinarie e ricche di futuro, di partecipazione, di impegni organizzativi.
In troppe regioni tuttavia, in molte università, in quasi tutte le aziende sanitarie la preoccupazione per le cure, i diritti, i bisogni delle persone che vivono l’esperienza del disturbo mentale è all’ultimo posto. L’assenza del governo centrale è drammatica.

Un intervento legislativo che sia una chiamata sulla scena del governo centrale è, credo, un passaggio obbligato.
La proposta della legge 2233, fatto salvo la denuncia sullo stato dell’arte che condivido, non affronta il problema e non fa proposte che possano veramente avviare il cambiamento che molti ritengono non più rinviabile.

Per questo non condivido l’affermazione “…non ci persuadono le argomentazioni di chi propone modifiche o integrazioni legislative”. Io sono tra quelli che propone la discussione di una legge che affronti tutte le questioni ben dette in quest’appello e che pretendono una forte ripresa di impegno di governo. sono certo che tutti i sottoscrittori di quest’appello vorranno discutere, arricchire e partecipare al “cantiere” della salute mentale.” Peppe Dell’Acqua – già direttore del DSM di Trieste

“ADERISCO all’appello per la Salute Mentale promosso dalla SIEP.
Condivido che il progressivo impoverimento di risorse dedicate sta generando una diminuzione di risposte a fronte di un forte aumento di problematiche e di bisogni di cura.
Serve un’attenzione particolare oggi, subito, senza il timore di destinare le risorse indispensabili, le quali genereranno al contrario un consistente risparmio di spesa pubblica nel prossimo futuro.”

Luisa Fungenzi
– Il Portico, cooperativa sociale Coordinatore Generale (PD)

“ADERISCO all’appello per una conoscenza/riflessione/riprogrammazione dell’intervento individualizzato di concerto tra Soggetti, Famiglie, Responsabili psichiatrici, ASL, responsabili delle strutture di accoglienza e territori. Spero che a nessuno dei sopracitati sia consentito di fare da sé, perché questo non giova certo alle persone seguite. Inoltre, secondo me, dovrebbero cessare le pratiche di autoincensamento, autoassolutorie e di magnificazione del proprio operato, per adottare invece strumenti validi di monitoraggio e valutazione dei risultati, in un’ottica evolutiva di “crescita della persona”.” Gabriele Ferranti – Fondazione AURAP Perugia

“Da paziente decennale per ragioni di salute mentale aderisco all’appello lanciato auspicando che quanto ivi scritto sia attentamente esaminato e ritenuto oggetto di dibattito e riforma.”
Costanza Toffanetti
– Utente

“La WAPR Italia, di cui sono presidente, dopo un sondaggio all’interno del direttivo, aderisce all’unanimità all’appello per la salute mentale promosso dalla SIEP.
Si resta in attesa di proposte operative per uniformare le azioni delle periferie.”
Massimo Casacchia – Professore Emerito di Psichiatria Università degli Studi dell’Aquila

“Aderisco all’appello per la difesa dei diritti di una fascia della popolazione esclusa dalla società ed ora anche dalla sanità!!” Laura Foresta

“Avendo accumulato tante delusioni dal servizio di salute mentale in tanti anni,dove si danno in primis i farmaci, un pochino di lavoro a 3 € l’ora… e niente di più… poniamo in voi la speranza di raggiungere obiettivi più soddisfacenti… ADERISCO!” Laura Casadio

“Concordo da psicologo tirocinante nel DSM di Savona con quanto scritto nella lettera-appello e con l’importanza di alzare la voce anche per chi questa voce non l’ha, non la sa utilizzare per chiedere aiuto o non è ascoltato. Grazie” Lucio Lamera

“Aderisco all’appello della SIEP con forte convinzione, a titolo personale e come umbro che ha visto divenire negli anni la Psichiatria regionale, un tempo all’avanguardia, inerte e asfittica.

Con la presente la Fondazione La Città del Sole, attiva a Perugia in Salute mentale dal 1998 e fortemente orientata alla realizzazione di progetti sul modello della Psichiatria di comunità, aderisce all’appello della SIEP perché la materia sia riportata nell’agenda politica.” Marco Casodi – Fondazione “La città del sole” – Onlus (PG) Responsabile Progetti speciali

“Aderisco all’appello. Un tempo erano gli operatori della salute mentale a dire come rispondere a dei bisogni psichiatrici e/o di salute mentale. Oggi sono altri a dirci come curare le persone e con quali risorse e con quale pensiero. Dobbiamo dire basta. Io ci sono.” Carmen Cimmino – Psichiatra

“Iniziativa che purtroppo fotografa una situazione troppo spesso sottaciuta ed esorcizzata dalla così detta società civile. Quindi aderisco pienamente a questo appello.” Cesare Maurizio Tumiatti

“AITeRP associazione di categoria professionale rappresentante dei terapisti della riabilitazione psichiatrica aderisce all'appello promosso da SIEP chiedendo che vengano riaffermati i principi di responsabilità e continuità assistenziale nell’ ambito della salute mentale, che vengano implementate tutte le pratiche che un DSM per mission (prevenzione, cura, riabilitazione) dovrebbe garantire ad ogni cittadino. AITeRP sostiene un'organizzazione dei DDSMSM “forte”, colmando il divario sempre più in aumento tra enunciati e “buone prassi”.” Enrico Cavalli – Presidente AITeRP

“Condivido pienamente gli argomenti dell’ appello per la salute mentale in base a quanto ho verificato nella mia esperienza professionale di magistrato.” Francesco Maisto – Magistrato

“L’appello per la salute mentale promosso dalla SIEP darà più forza anche alle iniziative promosse in questi mesi da varie associazioni della provincia di Foggia attive nel settore, finalizzate a contrastare il progressivo impoverimento del dipartimento. Il Circolo Bel Lombroso di San Marco in Lamis, una delle associazioni della provincia di Foggia, condivide per questi motivi l’appello.”
Antonio Pettolino – Circolo Bel Lombroso di San Marco in Lamis (Foggia)

“In pieno accordo con l’iniziativa di sensibilizzazione e diffusione. Dacché mi occupo da diverso tempo dello studio epistemologico della patologia mentale, mi piacerebbe offrire il mio contributo nella realizzazione di progetti partecipativi e di inclusione sociale qualora ve ne fosse l’occasione.”
Daniela Cirasino – Psicologa

 

 

 

2016-10-31T18:34:14+00:00 26 settembre 2016|Senza categoria|