Per questo numero della Nuova Rassegna di Studi Psichiatrici è stata scelta la polifonia come chiave di lettura e come metodo. L’obiettivo è dare spazio a voci differenti che, pur partendo da posizioni e prospettive non sovrapponibili, contribuiscono a costruire una comprensione più ampia e complessa dei temi trattati.

In questo contesto trovano posto le riflessioni di differenti saperi e figure professionali, unitamente alla voce di utenti e familiari, e alle prospettive dei cittadini. Ne emerge un intreccio di sguardi che non mira all’uniformità, ma valorizza la pluralità come risorsa conoscitiva ed etica.

La polifonia, in questo senso, non è soltanto una scelta editoriale, ma un invito a riconoscere che la conoscenza nei contesti di cura e salute mentale si costruisce nell’incontro tra differenze, nella possibilità di ascolto reciproco e nella coesistenza di narrazioni multiple.

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