Lo studio “Aggiornamento delle tendenze globali nella prevalenza e nel carico dei disturbi mentali, 1990-2023: un’analisi sistematica per il Global Burden of Disease Study 2023”, pubblicato a maggio 2026 su The Lancet ha analizzato dati relativi a 12 disturbi mentali, raccolti da studi realizzati in 204 Paesi del mondo.
I risultati hanno evidenziato che nel 2023 si stimavano 1,17 miliardi di individui affetti da disturbi mentali, corrispondenti a una prevalenza pari al 14% della popolazione mondiale. I disturbi d’ansia hanno rappresentato la categoria diagnostica più frequente, con una prevalenza di circa il 6%, seguiti dai disturbi depressivi, con una prevalenza di circa il 3%. Le stime di prevalenza più basse sono state osservate per la schizofrenia e i disturbi dell’alimentazione. Complessivamente, i disturbi mentali sono risultati responsabili di 171 milioni di anni vissuti con disabilità. Il maggiore carico di malattia è stato riscontrato nella fascia di età compresa tra i 15 e i 19 anni. Sono inoltre emerse rilevanti differenze geografiche: il più elevato carico complessivo dei disturbi mentali è stato stimato nei Paesi Bassi, mentre il più basso è stato osservato in Vietnam.
Il confronto con le stime del 1990 ha evidenziato un incremento sostanziale dell’onere globale dei disturbi mentali. Nel 1990, infatti, il numero di persone affette era stimato in 599 milioni. Tra il 1990 e il 2023, il numero assoluto di individui con disturbi mentali è perciò aumentato del 95,5%. L’aumento ha interessato tutti i 12 disturbi mentali inclusi nell’analisi, indipendentemente dalle risorse sanitarie disponibili. In alcuni casi, questo onere è aumentato nel tempo ed è distribuito in modo non uniforme tra le popolazioni.
Fonte
GBD 2023 Mental Disorder Collaborators. Updated trends in the global prevalence and burden of mental disorders, 1990-2023: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2023. Lancet 2026; 407(10543): 2040-2064. doi: 10.1016/S0140-6736(26)00519-2.