Regioni e Salute Mentale
A partire da questo numero, SIEP Newsletter pubblicherà l'analisi dei sistemi per la salute mentale di tutte le Regioni italiane. Aprono la rubrica Regione Piemonte e Regione Sicilia. L'analisi, condotta sui dati conferiti dalle singole Regioni al Ministero della Salute e pubblicati nel Rapporto Salute Mentale, ha consentito di evidenziare – per ciascuna Regione – il «posizionamento» degli indicatori selezionati rispetto al valore medio nazionale.
Salute Mentale in Italia: la mappa delle disuguaglianze
Il 2 maggio di quest'anno è stato ufficialmente pubblicato dal Ministero della Salute il Rapporto Salute Mentale su dati 2016. A nostro parere si tratta della più estesa e aggiornata raccolta di informazioni che un [...]
Appunti critici sul modello di azione degli psicofarmaci: il contributo di J. Moncrieff
Una rilettura del contributo della Moncrieff che descrive due modelli esplicativi dell'azione dei farmaci psicotropi: quello centrato sulla malattia e quello centrato sul farmaco. Antonio Maone Psichiatra, Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma/A In uno [...]
L’utilizzo degli antipsicotici nei Servizi Italiani
Un’esperienza di valutazione condivisa tra professionisti, familiari e utenti, in Emilia Romagna. Antonella Piazza e Giuseppe Tibaldi, per conto del Gruppo di lavoro della Regione Emilia-Romagna1 In Emilia-Romagna, nell’ambito di un audit regionale sull’appropriatezza dei [...]
Dall’impossibile che diventa possibile all’eccezione che diventa la regola
Fabrizio Starace Presidente, Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica Ci piace aprire il primo numero della Newsletter Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP) - SIEPNews - ricordando il 40ennale da poco trascorso della Legge 180 con [...]
Cambiare il termine ‘schizofrenia’ può aiutare la lotta allo stigma?
Antonio Lasalvia UOC di Psichiatria, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) di Verona In ogni parte del mondo la schizofrenia rappresenta il disturbo mentale maggiormente associato a stereotipi, pregiudizi e discriminazione[1]. L’immagine pubblica del disturbo è, [...]





